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日志


12月21日

contro quella....della Gelmini!

SINTESI PROPOSTE DI MOBILITAZIONE

L’assemblea ha deliberato le seguenti azioni di mobilitazione:

- l’adesione allo sciopero del 12 dicembre p.v., con la nostra piattaforma, collegando e mobilitando i precari delle singole realtà locali dell’intero Paese.
Le modalità di partecipazione ai cortei saranno stabilite dai vari coordinatori in base alle specificità e alle esigenze territoriali.
- l’organizzazione di una prossima assemblea nazionale (orientativamente a Gennaio) con obiettivo di massima la convocazione di una manifestazione nazionale. 
- l’individuazione di un giorno, lo stesso per ogni mese, durante il quale saranno svolte localmente iniziative di mobilitazione (ad esempio: lezioni in piazza o in metropolitana, la mattinata da lavavetri, la “morte bianca” dei supplenti con la croce, etc.). E’ stato proposto e ampiamente condiviso il giorno 16 collegandosi così al No Gelmini No Aprea Day.
- la costruzione di un sito e di un forum come strumento di comunicazione coordinamento (http://retedocentiprecari.blogspot.com; http://retedocentiprecari.forumattivo.com).
- la costituzione di una Rete nazionale dei precari della scuola.
- rendere pubbliche le condizioni di sicurezza delle nostre scuole chiedendo ai presidi i dati.
- far approvare nei collegi docenti la contrarietà a queste leggi.

- la massima diffusione dei contenuti della piattaforma anche alle realtà sindacali sollecitandoli a definire le loro posizioni.


Inoltre le singole realtà territoriali prenderanno in considerazione le seguenti azioni:

- la fiaccolata della Costituzione.
- l’organizzazione di un presidio davanti agli studi Rai durante la trasmissione AnnoZero di Michele Santoro.
- l’organizzazione di un presidio nella Città del Vaticano durante il periodo natalizio o il Capodanno.  
- la realizzazione di una notte bianca.
- azioni di non collaborazione: blocco degli scrutini e rifiuto di svolgere tutte le attività non presenti nel CCNL.
- uno sciopero bianco.
 
....................................................................................
 
 
La cosa più incredibile di tutta questa triste e assurda storia..della Gelmini, è quest'immagine.
Migliaia di incredibili individui con lo stesso pensiero, lo stesso sguardo, la stessa voglia di dire no.
 
14 novembre Roma
Io Franco Tassone in marcia insieme agli studenti dell'unical di Cosenza.
 
 
6月22日

la città vecchia

 
 
 
 
6月19日

semplicemente amiche

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Queste due pazze scatenate sono le mie coinquiline, le mie compagne di vita da circa due anni.

Compagne di sventure e di belle serate...

Siamo la versione femminile dei tre moschettieri!

Forse leggermente più schizzate.

Ma Semplicemente Amiche!

6月5日

censura e altro

Lettera di Paolo Barnard sulla censura.

mercoledì 13 febbraio 2008

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la seguente lettera del giornalista Paolo Barnard in cui l'autore parla del suo libro

"Perchè ci odiano" riguardante il tema della censura.

"C'è una forma di censura nell'informazione di cui non si parla quasi mai. E' la peggiore, poiché non proviene

frontalmente dal Sistema, ma prende il giornalista alle spalle. Il risultato è che, avvolti dal silenzio e privi dell'appoggio

dell'indignazione pubblica, non ci si può difendere. Questa censura sta di fatto paralizzando l'opera di denuncia dei

misfatti sia italiani che internazionali da parte di tanti giornalisti 'fuori dal coro'.Si tratta, in sintesi, dell'abbandono in cui i

nostri editori spesso ci gettano al primo insorgere di contenziosi legali derivanti delle nostre inchieste 'scomode'. Come

funziona e quanto sia pericoloso questo fenomeno per la libertà d'informazione ve lo illustro citando il mio caso. Si tratta di

un fenomeno dalle ampie e gravissime implicazioni per la società civile italiana, per cui vi prego di leggere fino in fondo il

breve racconto. Per la trasmissione Report di Milena Gabanelli, cui ho lavorato dando tutto me stesso fin dal primo

minuto della sua messa in onda nel 1994, feci fra le altre un'inchiesta contro la criminosa pratica del comparaggio

farmaceutico, trasmessa l'11/10/2001 ("Little Pharma & Big Pharma"). Col comparaggio (reato da art.170 leggi pubblica

sicurezza) alcune case farmaceutiche tentano di corrompere i medici con regali e congressi di lusso in posti esotici per

ottenere maggiori prescrizioni dei loro farmaci, e questo avviene ovviamente con gravissime ripercussioni sulla comunità

(il prof. Silvio Garattini ha dichiarato: "Dal 30 al 50% di medicine prescritte non necessarie") e spesso anche sulla nostra

salute (uno dei tanti esempi è il farmaco Vioxx, prescritto a man bassa e a cui sono stati attribuiti da 35 a 55.000 morti

nei soli USA).L'inchiesta fu giudicata talmente essenziale per il pubblico interesse che la RAI la replicò il 15/2/2003.Per

quella inchiesta io, la RAI e Milena Gabanelli fummo citati in giudizio il 16/11/2004(1) da un informatore farmaceutico che

si ritenne danneggiato dalle rivelazioni da noi fatte. Il lavoro era stato accuratamente visionato da uno dei più alti avvocati

della RAI prima della messa in onda, il quale aveva dato il suo pieno benestare.Ok, siamo nei guai e trascinati in

tribunale. Per 10 anni Milena Gabanelli mi aveva assicurato che in questi casi io (come gli altri redattori) sarei stato

difeso dalla RAI, e dunque di non preoccuparmi(2). La natura dirompente delle nostre inchieste giustificava la mia

preoccupazione. Mi fidai, e per anni non mi risparmiai nei rischi.All'atto di citazione in giudizio, la RAI e Milena Gabanelli

mi abbandonano al mio destino. Non sarò affatto difeso, mi dovrò arrangiare. La Gabanelli sarà invece ampiamente difesa

da uno degli studi legali più prestigiosi di Roma, lo stesso che difende la RAI in questa controversia legale.(3) Ma non

solo. La linea difensiva dell'azienda di viale Mazzini e di Milena Gabanelli sarà di chiedere ai giudici di imputare a me, e

solo a me (sic), ogni eventuale misfatto, e perciò ogni eventuale risarcimento in caso di sentenza avversa.(4)E questo per

un'inchiesta di pubblico interesse da loro (RAI-Gabanelli) voluta, approvata, trasmessa e replicata.**(la RAI può

tecnicamente fare questo in virtù di una clausola contenuta nei contratti che noi collaboratori siamo costretti a firmare per

poter lavorare, la clausola cosiddetta di manleva(5), dove è sancita la sollevazione dell'editore da qualsiasi responsabilità

legale che gli possa venir contestata a causa di un nostro lavoro. Noi giornalisti non abbiamo scelta, dobbiamo firmarla

pena la perdita del lavoro commissionatoci, ma come ho già detto l'accordo con Milena Gabanelli era moralmente ben

altro, né è moralmente giusificabile l'operato della RAI in questi casi). Sono sconcertato. Ma come? Lavoro per RAI e

Report per 10 anni, sono anima e corpo con l'impresa della Gabanelli, faccio in questo caso un'inchiesta che la RAI

stessa esibisce come esemplare, e ora nel momento del bisogno mi voltano le spalle con assoluta indifferenza. E non

solo: lavorano compatti contro di me.La prospettiva di dover sostenere spese legali per anni, e se condannato di dover

pagare cifre a quattro o cinque zeri in risarcimenti, mi è angosciante, poiché non sono facoltoso e rischio perdite che non

mi posso permettere.Ma al peggio non c'è limite. Il 18 ottobre 2005 ricevo una raccomandata. La apro. E' un atto di

costituzione in mora della RAI contro di me. Significa che la RAI si rifarà su di me nel caso perdessimo la causa. Recita il

testo: "La presente pertanto vale come formale costituzione in mora del dott. Paolo Barnard per tutto quanto la RAI s.p.a.

dovesse pagare in conseguenza dell'eventuale accoglimento della domada posta dal dott. Xxxx (colui che ci citò in

giudizio, nda) nei confronti della RAI medesima".(6) Nel leggere quella raccomandata provai un dolore denso,

nell'incredulità. Interpello Milena Gabanelli, che si dichiara estranea alla cosa. La sollecito a intervenire presso la RAI, e

magari anche pubblicamente, contro questa vicenda. Dopo poche settimane e messa di fronte all'evidenza, la Gabanelli

tenta di rassicurarmi dicendo che "la rivalsa che ti era stata fatta (dalla RAI contro di me, nda) è stata lasciata morire in

giudizio... è una lettera extragiudiziale dovuta, ma che sarà lasciata morire nel giudizio in corso... Finirà tutto in

nulla."(7) Non sarà così, e non è così oggi: giuridicamente parlando, quell'atto di costituzione in mora è ancora valido,

eccome. Non solo, Milena Gabanelli non ha mai preso posizione pubblicamente contro quell'atto, né si è mai dissociata

dalla linea di difesa della RAI che è interamente contro di me, come sopra descritto, e come dimostrano gli ultimi atti del

processo in corso.(8) Non mi dilungo. All'epoca di questi fatti avevo appena lasciato Report, da allora ho lasciato anche la

RAI. Non ci sarà mai più un'inchiesta da me firmata sull'emittente di Stato, e non mi fido più di alcun editore. Non mi

posso permette di perdere l'unica casa che posseggo o di vedere il mio incerto reddito di freelance decimato dalle spese

legali, poiché abbandonato a me stesso da coloro che si fregiavano delle mie inchieste 'coraggiose'. Questa non è una

mia mancanza di coraggio, è realismo e senso di responsabilità nei confronti soprattutto dei miei cari. Così la mia voce

d'inchiesta è stata messa a tacere. E qui vengo al punto cruciale: siamo già in tanti colleghi abbandonati e zittiti in questo

modo. Ecco come funziona la vera "scomparsa dei fatti", quella che voi non conoscete, oggi diffusissima, quella dove per

mettere a tacere si usano, invece degli 'editti bulgari', i tribunali in una collusione di fatto con i comportamenti di coloro di

cui ti fidavi; comportamenti tecnicamente ineccepibili, ma moralmente assai meno.Questa è censura contro la tenacia e il

coraggio dei pochi giornalisti ancora disposti a dire il vero, operata da parte di chiunque venga colto nel malaffare,

attuata da costoro per mezzo delle minacce legali e di fatto permessa dal comportamento degli editori. Gli editori devono

difendere i loro giornalisti che rischiano per il pubblico interesse, e devono impegnarsi a togliere le clausole di manleva

dai contratti che, lo ribadisco, siamo obbligati a firmare per poter lavorare.Infatti oggi in Italia sono gli avvocati dei

gaglioffi, e gli uffici affari legali dei media, che di fatto decidono quello che voi verrete a sapere, giocando sulla giusta

paura di tanti giornalisti che rischiano di rovinare le proprie famiglie se raccontano la verità.Questo bavaglio ha e avrà

sempre più un potere paralizzante sulla denuncia dei misfatti italiani a mezzo stampa o tv, di molto superiore a quello di

qualsiasi politico o servo del Sistema. Posso solo chiedervi di diffondere con tutta l'energia possibile questa realtà, via

mailing lists, siti, blogs, parlandone. Ma ancor più accorato è il mio appello affinché voi non la sottovalutiate. In ultimo. E'

assai probabile che verrò querelato dalla RAI e dalla signora Gabanelli per questo mio grido d'allarme, e ciò non sarà

piacevole per me. Hanno imbavagliato la mia libertà professionale, ma non imbavaglieranno mai la mia coscienza, perché

quello che sto facendo in queste righe è dire la verità per il bene di tutti. Spero solo che serva. Paolo Barnard

dpbarnard@libero.itNote: 1) Tribunale civile di Roma, Atto di citazione, 31095, Roma 10/11/2004.2) Fatto su cui ho più di

un testimone pronto a confermarlo.3) Nel volume "Le inchieste di Report" (Rizzoli BUR, 2006) Milena Gabanelli

eroicamente afferma: "...alle nostre spalle non c'è un'azienda che ci tuteli dalle cause civili". Prendo atto che il

prestigioso studio legale del Prof. Avv. Andrea Di Porto, Ordinario nell'Università di Roma La Sapienza, difende in questo

dibattimento sia la RAI che Milena Gabanelli. Ma non me.4) Tribunale Ordinario di Roma, Sezione I Civile-G.U. dott.

Rizzo- R.G.N. 83757/2004, Roma 30/6/2005: "Per tutto quanto argomentato la RAi-Radiotelevisione Italiana S.p.a. e la

dott.ssa Milena Gabanelli chiedono che l'Illustrissimo Tribunale adìto voglia:...porre a carico del dott. Paolo Barnard ogni

conseguenza risarcitoria...".5) Un esempio di questa clausola tratto da un mio contratto con la RAI: "Lei in qualità di

avente diritto... esonera la RAI da ogni responsabilità al riguardo obbligandosi altresì a tenerci indenni da tutti gli oneri di

qualsivoglia natura a noi eventualmente derivanti in ragione del presente accordo, con particolare riferimento a quelli di

natura legale o giudiziaria".6) Raccomandata AR n. 12737143222-9, atto di costituzione in mora dallo Studio Legale Di

Porto per conto della RAI contro Paolo Barnard, Roma, 3/10/2005.7) Email da Milena Gabanelli a Paolo Barnard,

15/11/2005, 09:39:188) Tribunale Civile di Roma, Sezione Prima, Sentenza 10784 n. 5876 Cronologico, 18/5/2007: "la

parte convenuta RAI-Gabanelli insisteva anche nelle richieste di cui alle note del 30/6/2005...".

6月1日

vecchi film

  
1986 diretto da Jim Henson.
 
Io Michi e Luca non ci stancheremo mai di vederlo, insieme ad altri "nostri" classici....!
5月18日

Kira

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Kira entra nella mia vita il 23 Aprile!!!
Quella accanto è Chery la sorellina.
Erano due randagi che si trovavano nei pressi dell'università...
Kira Credo sia un cucciolo di Maremmano...ma la cosa non mi preoccupa.
Spero solo che crescendo riesca a convivere con l'altro pezzo del mio cuore...Ernesto..il mio Dalmata.

dedico...

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                                                                       Ilaria 2007
Questo è l'unico disegno pieno di colori, in genere nei miei schizzi prevale il nero....
Non è un capolavoro...ma è pieno di ogni tipo di sensazione ed emozione.
Credo che sia l'unico che si tinga di un pò di vita.
Ogni colore, ombra e sfumatura è di chi ha saputo farmi sorridere almeno una volta...
questo è per loro!
 
4月25日

Guillermo Vargas Habacuc

Pensavo mi fosse arrivata una delle solite catene, piene di stronzate atroci, che se non le rinvii ti iglia il colera, muori stecchita, ti lascia il fidanzato...
Questa volta no.., questa volta la catena coinvolgeva numerose persone in qualcosa di serio...
Premetto due uniche cose:

L'arte è un'attività umana il cui fine è la trasmissione dei più eletti e migliori sentimenti.
(Lev Tolstoj) .

L'arte moderna si chiama così perché non ha nessuna probabilità di diventare antica.
(Nikita Kruscev) .

Guillermo Vargas Habacuc è un artista proveniente dalla Costa Rica nato nel 1975 a San Josè. Le sue opere sono state esposte Graffiti Galería Cultura nel 2001,Galeria Codice Managua in Nicaragua L'artista ha chiesto pubblicamente scusa,ma il suo intento era quello di dimostrare l'ipocrisia della società( e io mi chiedo: a queste persone è dato anche il diritto di dirle certe stronzate, e sono state accettate queste profonde scuse?").
 Infatti a San Josè tantissime persone muoiono di fame e di stenti( questo era il seguito...).
 Nell anno 2007, Guillermo Vargas Habacuc, un finto artista, prese un cane di strada, lo legò ad una corda corta ad un muro di una galleria d'arte e lo lasciò morire lentamente di fame e di sete:
Durante parecchi giorni, l'autore di questa orribile crudeltà e i visitatori di questa galleria d'arte erano spettatori impassibili dell' agonia del povero animale, fino a quando finalmente morì di fame e di sete, sicuramente dopo essere passato per un doloroso, assurdo ed incomprensibile calvario.   
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Quello non è tutto: la prestigiosa Biennale Centroamericana di Arte decise, incomprensibilmente, che la bestialità che aveva appena commesso questo individuo era arte, ed in questo modo tanto incomprensibile Guillermo Vargas Habacuc è stato invitato a ripetere la sua crudele azione in fortuna Biennale in 2008.
 
OSTACOLIAMOLO!!! 
 
  
 
Firmate qui: http://www.petitiononline.com/13031953/petition.html, non bisogna pagare, né registrarsi, né niente di pericoloso, e vale la pena, per inviare una petizione e che questo uomo non sia congratulato né chiamato 'artista'  per tanto crudele atto, per simile insensibilità e piacere col dolore altrui.  
 
 
È molto facile, se perdiamo il tempo rinviando sciocchezze a cui nessuno crede, bene possiamo dedicare un po' di tempo a cercare di evitare che un altro animale innocente soffra la crudeltà di questo, ed altri, sadico e ripugnante 'essere umano':   

 

Non credo servano commenti....


 

4月23日

oggi

Sono sveglia dalle 6:00...
esame di "metodologie fisiche"...orale!
Tragedia. Io con gli orali veramente non vado daccondo, ineffetti si è verificato un caso in cui:
dovevo sostenere l'esame di ecologia, e conoscendo la mia scarsa capacità nel colloquiare verbalmente senza farmi prendere dal panico, con il mondo e gli esseri umani,
avevo pensato bene, preventivamente, di andare dal simpaticone della giuropicala qui sotto per farmi due campari.
Quella stronza ha avuto il coraggio di dirmi "signorina lei è troppo tesa".
Troppo tesa? Le stesse parole che mi ha rifilato il cretino di oggi, prima di firmarmi il libretto.
La prossima volta me ne faccio 5 litri di vino e vediamo!
In ogni caso se non ci fosse quest'orrenda tradizione, questo confronto verbale , non solo in ambito universitario, ma nella vita in generale, le cose di certo mi andrebbero molto meglio...
Ho sempre sostenuto la teoria del silenzio!
Non ho mai creato o ricevuto problemi rimanendo in silenzio. Quindi di conseguenza l'ho sempre associato ad una sorta di pace, che differisce dalla solitudine.
Si può rimanere in silenzio e capirsi anche in dieci in una stanza.
Si può ridere...si può piangere, evitando frasi e discorsi retorici, perchè sono questi i discorsi che si affrontano nella vita, quelli ipocriti e retorici.
Per i tipi come me, sforzarsi nel dialogo equivale a fare casini....
In tutti i tipi di dialoghi, da quelli comuni e superficiale, a quelli sul futuro, sul mondo, sulla politica..., per non parlare dei discorsi personali..
li si sfora nel ridicolo.
Perchè non sempre si riesce a tirar fuori quello che si prova, o semplicemente si hanno mille pensieri, ma si sceglie di dire la cosa più stupida nella frazione di secondo concessa.
Mi capita sempre, infatti, quando parlo con la gente, che mi affiori sempre lo stesso pensiero, la stessa frase...:"potrei non aver voglia di parlare...", subito dopo mi chiedo perchè continuo a farlo.
Se esistesse qualcuno coscente di quello che dico mi capirebbe.
E come me non avrebbe bisogno di parlare...capirebbe il mio silenzio!
 
 
 
4月22日

...

Potrei non aver più voglia di parlare.
Avvizzirei in silenzio,
colmando il vuoto di quest'anima marcia e putrefatta
col canto della notte
danzerei nelle braccia delle tenebre
Danzerei con la mia immagine riflessa in uno specchio di acqua nera...
Potrei...ma...
Vigliaccamente mi ritraggo
torno indietro, furtiva, silenziosa.
 continuo ea guardarmi intorno.
Continuo a guardare il mondo, a provare amore.
Amore nei sorrisi della gente, dei bambini,
nella disperazione di un pianto sincero.
Provo amore nell'orizzonte, e ancor di più nell'infinito.
Mi perdo nella voglia frenetica di vivere!
Di andare avanti, di osservare il cielo e perdermi...
Aggiungo qualche passo...
poi torno indietro...e di nuovo continuo.
Non importa la "fine"
Importa aggiungere alla mia esistenza
brevi tratti di "io sincero"
brevi tratti di folle pace...
brevi tratti di completa assenza
brevi tratti privi dell"io vigliacco".
Stile
4月11日

Fascisti!

 
4月3日

orizzonti

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Esistono orizzonti più lontani...

...di quelli che noi ci ostiniamo

a chiamare

INFINITI.

3月19日

irlanda

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Ho sempre sognato l'Irlanda, i suoi paesaggi, i suoi odori...

E non vedo l'ora che venga l'estate...

...magari riuscirò a lavorare quel che basta per un

bigletto di sola andata!!!

3月14日

hey you

 
 
Hey You è stata la colonna sonora delle mie giornate , quelle più belle!!
 

il cavaliere e la sua figura di merda!

 

procedimenti giudiziari

 

Per gli italiani che alle prossime elezioni intendono confidare nell'onestà e nella moralità del nostro caro amato Cavaliere.

Quelle che seguono sono solo alcuni dei procedimenti giudiziari a cui Silvio Berlusconi è stato sottoposto si sono conclusi con una sentenza definitiva che ha riconosciuto la colpevolezza dell'imputato, per reati quali corruzione giudiziaria, falsa testimonianza, finanziamento illecito a partiti e falso in bilancio. In altri procedimenti Silvio Berlusconi è stato invece assolto nel merito, oppure le indagini sono state archiviate.

      1:  Traffico di droga

Nel 1983 la Guardia di Finanza, nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di droga, aveva posto sotto controllo i telefoni di Berlusconi. Nel rapporto si legge: «È stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane.
Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.

  1. Falsa testimonianza sulla P2

    La prima condanna di Silvio Berlusconi da parte di un tribunale arriva nel 1990: la Corte d'Appello di Venezia lo dichiara
    colpevole di aver giurato il falso davanti ai giudici, a proposito della sua iscrizione alla lista P2. Nel 1989, però, c'era stata un'amnistia, che estingue il reato.

  2. Tangenti alla Guardia di finanza

    Berlusconi è accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di Finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società (Mondadori, Videotime, Telepiù...).
    In primo grado è condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con *formula dubitativa* (comma 2 art. 530 cpp).

  3. Tangenti a Craxi (All Iberian 1)

    Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la *prescrizione* del reato.
    La Cassazione conferma.

  4. Falso in bilancio (All Iberian 2)

    Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest. Il dibattimento, dopo molte lungaggini e schermaglie procedurali, è in corso presso il Tribunale di Milano.

  5. Consolidato gruppo Fininvest (All Iberian 3)

    La Procura della Repubblica di Milano ha indagato sulla rete di società estere del gruppo Fininvest (Fininvest Group B), contestando falsi in bilancio e operazioni che hanno generato un migliaio di miliardi di fondi neri. Sta per essere formalizzata la richiesta di rinvio a giudizio.

  6. All Iberian (2 o 3)

    Silvio Berlusconi e tre ex dirigenti della Fininvest sono stati assolti al termine del processo All Iberian iniziato nel 1995, in cui erano imputati per falso in bilancio e false attestazioni, perché stando alla nuova normativa sui reati delle società, i fatti non sono più considerati come reati dalla legge. Si noti che tale legge è stata fatta dal governo avente come Primo ministro lo stesso Berlusconi Silvio. Fonte.

  7. Caso Lentini

    Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di 6 miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l'acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento è in corso presso il Tribunale di Milano.

  8. Medusa cinematografica

    Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d'acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, la Corte gli ha riconosciuto le attenuanti generiche: è così scattata la prescrizione del reato.

  9. Terreni di Macherio

      Berlusconi è accusato di varie irregolarità fiscali nell'acquisto dei terreni intorno alla sua villa di Macherio. In primo grado è per alcuni reati assolto, per altri scatta la prescrizione. In appello è confermata la sentenza di primo grado.

  10. Lodo Mondadori

    Berlusconi è accusato di aver pagato i giudici di Roma per ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice. Il giudice dell'udienza preliminare ha deciso l'archiviazione del caso, con *formula dubitativa*. La Procura ha fatto ricorso alla Corte d'appello, che ora dovrà decidere se confermare l'archiviazione o disporre il rinvio a giudizio di Berlusconi, Cesare Previti e del giudice Renato Squillante.

  11. Toghe sporche-Sme

    Berlusconi è accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l'acquisto della Sme. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti e Renato Squillante. Il processo di primo grado è in corso presso il Tribunale di Milano.

  12. Spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest

    Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

  13. Tangenti fiscali sulle pay-tv

    Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l'Iva dal 19 al 4 per cento sulle pay-tv e per ottenere rimborsi di favore. La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

  14. Stragi del 1992-1993

    Le procure di Palermo, Caltanissetta e Firenze, indagano da molti anni sui «mandanti a volto coperto» delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Firenze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull'eventuale ruolo che Berlusconi e Dell'Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni o richieste di archiviazioni. Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti.

  15. Telecinco in Spagna

    Berlusconi, Dell'Utri e altri manager Fininvest, responsabili in Spagna dell'emittente Telecinco, sono accusati di frode fiscale per 100 miliardi e violazione della legge antitrust spagnola. Sono ora in attesa di giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid, Baltasar Garzon Real.

  16. Compravendita della SME

    Berlusconi è stato assolto per prescrizione. Dal conto corrente della Fininvest a quello del giudice Squillante attraverso un altro di Cesare Previti, sono transitati 500 milioni di lire nel 1991. Il giudice ha emesso la sentenza nel 2004: è stato un atto di corruzione da parte di Berlusconi Silvio verso il giudice Squillante. Per altri fatti la prova è contraddittoria oppure è insufficiente o manca. In un caso l'assoluzione è completa. Fonte.

  17. Caso David Mills (sospetti)

    Berlusconi è "sospettato di aver fatto versare" nel 1997 da Carlo Bernasconi, manager della Fininvest, "non meno di 600 mila dollari" sui conti svizzeri dell'avvocato inglese David Mills "affinché dichiarasse il falso nel processo per le tangenti Fininvest alla Finanza e in quello All Iberian". Le indagini sono in corso. Fonte.


 

3月2日

rimorsi o rimpianti

Witch_Mask       
    " Pare che sorrida senza rimorsi  ne rimpianti..."

mi piaci quando taci

 
 
 
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Mi piaci quando taci

Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.

Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.

Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.

Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.

vivere

1197219946    

Capire???

Chi?

Perchè?

Viviamo ignari dei piaceri della vita, o semplicemente li facciamo nostri senza diritto e senza ritegno...

Viviamo...o forse parassiatiamo all'ombra di un ricordo, di un sorriso, di un abbraccio?

Viaviamo scrutando le realtà nella sua imponente oggettività? o ci basiamo sulla superficiale, porosità incantata della nostra giornata quotidiana...,fatta di parole, frasi, discorsi...,gesti, saluti..banali!

Non è anti-conformismo, non è rabbia, non è voglia di rivalsa, non è crudeltà, nè senso di superiorità...

semplicemente austera rassegnazione.

Nei confronti della vita, dell'amore, della famiglia e dei più piccoli e immensi sentimenti divini per le candide cose.

Sconfitta...e rassegnata.

Alzo le mani e mi inchino...

sono stanca di affrontare il mondo e tutto ciò che lo invade e lo rende vivo...

appartengo alle sue creature...vivo in esso...

...ma in silenzio.